
LIBERA
Liberi dalla vergogna liberi dalla paura liberi di vivere è un tuo diritto essere qui.
Sedevi in un ignoto angolo della tua camera con ombre di lacrime amare negli occhi non avevi il coraggio di lasciar parlare il tuo dolore perchè ti avevano insegnato per lunghissimo tempo che urlare la tua sofferenza sarebbe stato egoista
e che l'egoismo è un crimine.
Ma non potevi impedire che un fiume inquinato ti scorresse .
allora i tuoi occhi caddero su una storia la storia di quella bambina che una notte pose termine alla sua vita nel silenzio del solaio e nella sordità di tutto il mondo intorno a lei...Ti sentisti presa da uno sgomento profondo piangesti per lei provasti ad abbracciare quel che ancora potevi afferraredella sua piccola anima lacerata vedesti te stessa nella sua solitudine crudele...E piangesti ancora. Quanto a lungo ? Un minuto ? Un'ora ?Diecimila anni ? Non puoi saperlo...Ma improvvisamenteti rendesti conto che piangere per qualcuno che non poteva piùaveva come sciolto i nodi liberato i tuoi sentimenti dato ad essi una via di uscita nel silenzio del mondo intorno a te...E ti sei sentita libera.
Libera dalla morsa del dolore che ti schiacciava
Libera di cercare un altro modo per dare alla vita un senso
Libera di incontrare una nuova te stessa
Libera di vivere ancora per diventare lei.
Libera...
Libera.

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